COMUNICAZIONE SMART_WORKING
Il quadro normativo per le piccole e medie imprese italiane si arricchisce di un nuovo tassello. Entra ufficialmente in vigore la legge annuale per le PMI. (34/2026), pubblicata in Gazzetta Ufficiale lo scorso 23 marzo. Tra i punti salienti del provvedimento quello che interviene sulla disciplina del lavoro agile è l’articolo 11 che mira a bilanciare flessibilità organizzativa e tutela della salute. Una novità che non introduce limiti diretti al lavoro da remoto, ma ne rafforza le regole. Il riferimento normativo interviene su un obbligo già previsto dall’articolo 22 della legge 81 del 2017: la consegna di un’informativa scritta sui rischi connessi alla prestazione lavorativa svolta fuori dai locali aziendali. Finora, però, quel passaggio è rimasto spesso sullo sfondo, percepito come un mero onere burocratico. Con la nuova norma, questo adempimento diventa centrale e soprattutto sanzionato, trasformandosi in un pilastro della gestione del lavoro agile.