Il Badge di Cantiere Elettronico è un tesserino digitale con codice anticontraffazione QR o RFID collegato alla Banca Dati Nazionale INL. Contiene dati anagrafici, foto, certificato sanitario e formazione sulla sicurezza.
Lo emette il datore di lavoro ed è obbligatorio dal 31 dicembre 2025 per i cantieri pubblici, dal 1° marzo 2026 per i cantieri privati.
Le imprese saranno responsabili dell’iscrizione dei propri lavoratori nella piattaforma e del rilascio del badge aggiornato, mentre i committenti dovranno verificare che chiunque acceda all’area di lavoro sia in regola. La mancata osservanza delle nuove prescrizioni può comportare sanzioni significative, calcolate in proporzione al valore dell’appalto, fino alla sospensione dei lavori nei casi più gravi. Nessun addetto privo di badge potrà varcare i cancelli del cantiere.
I decreti attuativi, attesi nei prossimi giorni, definiranno le modalità operative precise di emissione e utilizzo del badge:
• gli standard tecnici per i codici anticontraffazione;
• le procedure di verifica e controllo in cantiere;
• le sanzioni specifiche per inadempienza.
Le imprese edili dovranno prepararsi per tempo, considerando che la transizione verso un cantiere completamente digitale richiede non solo nuovi strumenti tecnologici, ma anche un cambio di mentalità organizzativa.